X Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Accetto

Adotta la figlia naturale della compagna omosessuale in Spagna: efficace in Italia il provvedimento di adozione

mansi news

14-12-2015

Adotta la figlia naturale della compagna omosessuale in Spagna: efficace in Italia il provvedimento di adozione

La Corte d’Appello di Milano, con ordinanza 1 dicembre 2015, ha respinto la domanda di due cittadine italiane, sposate e poi divorziate in Spagna, di trascrivere il matrimonio tra loro contratto e la successiva sentenza spagnola di divorzio, confermando il proprio orientamento in materia, giustificato sia in quanto la diversità di sesso tra i nubendi è ancora, nel nostro ordinamento, elemento costitutivo del matrimonio, sia in quanto nella normativa sovranazionale non sussiste alcun obbligo di riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

 

Quanto alla figlia della coppia, partorita da una delle due (a seguito di fecondazione eterologa assistita) e adottata in Spagna dall’altra, la Corte d’Appello di Milano ha invece dichiarato l’efficacia in Italia del provvedimento spagnolo di adozione della minore, ritenendo non esservi alcuna ragione per considerare in linea generale contrario all’ordine pubblico un provvedimento straniero che abbia statuito un rapporto di adozione piena tra una persona non coniugata e il figlio riconosciuto del partner, anche dello stesso sesso.


In tema di responsabilità genitoriale, quanto alla regolamentazione dei rapporti tra le due mamme e la figlia, la Corte ha altresì riconosciuto efficacia (ai sensi del Reg. UE n. 2201/2003) all’accordo omologato dal Giudice spagnolo con cui le due mamme, a seguito della rottura dell’unione, avevano regolamentato l’affido, il collocamento e le modalità di contribuzione al mantenimento della minore, ordinando la trascrizione del relativo provvedimento spagnolo limitatamente alle suddette condizioni.

Made in Web Industry