X Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Accetto

Nuova procedura per le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro in vigore dal 12 marzo 2016

mansi news

10-02-2016

Nuova procedura per le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro in vigore dal 12 marzo 2016

La nuova procedura, per effetto dell’art. 26, comma 8, d. lgs. n.151/2015, entrerà in vigore il 12 marzo 2016.

1 – Il lavoratore dovrà innanzitutto:

  1. richiedere il codice personale PIN INPS accedendo al sito www.inps.it  (operazione che richiede più di qualche giorno poiché parte della password di accesso viene ricevuta, da chi si iscrive, tramite posta raccomandata);
  2. registrarsi al Ministero del Lavoro, accedendo al sito www.cliclavoro.gov.it (dotandosi duque di un user ed una password di accesso)

2 – Successivamente il lavoratore, in autonomia o con l’assistenza di un soggetto abilitato dovrà:

  1. accedere al sito del Ministero del lavoro: www.lavoro.gov.it andare alla pagine dedicata e aprire il form on-line per l’immissione dei dati relativi alla comunicazione di dimissioni o di revoca;
  2. compilare un modello telematico con i propri dati, i dati del datore di lavoro (tra i quali il codice fiscale, la PEC, indirizzo mail) ed i dati del rapporto di lavoro
  3. inviare il modello al sistema informatico SMV, il quale fornisce il codice alfanumerico attestante il giorno e l’ora in cui il modulo è stato trasmesso dal lavoratore (il modulo di dimissioni/risoluzione consensuale/revoca verrà trasmesso: al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente).

In pratica, per presentare le dimissioni sono previste 2 registrazioni internet e la compilazione di un modello telematico. L’alternativa è andare presso uno dei soggetti abilitati, che effettuerà la procedura a nome del lavoratore:

  • Patronato,
  • Organizzazione sindacale,
  • Ente bilaterale,
  • Commissioni di certificazione (di cui art. 76 del D.L.vo n. 276/2003).

 

 

Made in Web Industry