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Tutela della protezione dei dati personali e rapporto di lavoro: le novità nel WP Gruppo di lavoro ex articolo 29

mansi news

02-10-2017

Tutela della protezione dei dati personali e rapporto di lavoro: le novità nel WP Gruppo di lavoro ex articolo 29

Il Regolamento UE n.2016/679 (GDPR)

Il prossimo 25 maggio 2018 diventerà esecutivo il Regolamento UE 2016/679 già in vigore dal maggio 2016.

I componenti delle Autorità Garanti Europee riuniti nel Gruppo di lavoro "articolo 29" (WP29)

Riuniti nel Gruppo “Articolo 29” (WP29) le Autorità Garanti e la Commissione Europea hanno fornito alle imprese alcune indicazioni in merito al rispetto alla tutela dei dati personali dei dipendenti (“Opinion 2/2017 on data processing at work”).
 
Nel documento si chiariscono i termini della protezione dei dati personali dei dipendenti  nelle aziende private e negli enti pubblici e in particolare considerata la forte disparità di potere tra datore di lavoro e lavoratore, si precisa che difficilmente il consenso potrà essere usato come base giuridica capace di legittimare il trattamento dei dati del collaboratore che dovrà essere il possibile limitato alle finalità aziendali.

I Garanti indicano alle aziende di giustificare giuridicamente il trattamento dei dati dei propri collaboratori avvalendosi di disposizioni normative o contrattuali oppure del “legittimo interesse” datoriale al trattamento stesso (previsto dall’art. 6 Regolamento n.2016/679), mantenendo un attento bilanciamento con i diritti e le libertà dei lavoratori, secondo i principi di necessità e proporzionalità. Secondo i Garanti Europei la consultazione e il monitoraggio dei profili social dei lavoratori, anche da parte dell’area risorse umane, dovranno essere limitate ai soli profili professionali, escludendo la vita privata, anche di possibili candidati a posizioni lavorative aperte. Gli strumenti di geolocalizzazione saranno utilizzabili per finalità strettamente aziendali con possibilità di disattivazione temporanea in caso di circostanze "private" che giustifichino lo spegnimento, come una visita medica. I Garanti europei stigmatizzano l’uso di sistemi di videosorveglianza idonei a identificare i lavoratori tramite tratti somatici e a carpirne le espressioni facciali e suggeriscono di offrire connessioni WiFi ad hoc e definire spazi riservati – su computer e smartphone, su cloud e posta elettronica – per l'invio e la conservazione di comunicazioni personali, non accessibili se non in casi assolutamente eccezionali.

L'entrata in vigore del nuovo Regolamento UE 2016/679 imporrà di analizzare e valutare i trattamenti dei dati personali effettuati in azienda e, per quanto riguarda i dipendenti prescriverà l'adozione di nuove informative sulle modalità di controllo attivate all’interno dell’organizzazione.adottare Privacy Policy interne e puntuali Regolamenti che disciplinino, in modo chiaro l’utilizzo degli strumenti di lavoro in dotazione del personale.

Clicca qui per scaricare l'Opinion 2/2017 del Gruppo di lavoro "articolo 29" WP29

http://www.gpdp.it/web/guest/home/ricerca?p_p_id=searchportlet_WAR_labcportlet&p_p_lifecycle=0

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